7 BUONI MOTIVI PER RIDURRE (O ELIMINARE) LA CARNE

Il consumo di carne è associato ad un aumento del rischio di numerose patologie, come la cardiopatia, l’ictus, alcuni tipi di cancro e diabete.

Se state pensando di eliminare la carne dalla vostra dieta, ma non avete ancora trovato la giusta motivazione per farlo, ecco 7 buoni motivi che potrebbero spingervi nella giusta direzione:

1- Aumenta il rischio di malattia cardiaca:

La cardiopatia è il killer numero 1 dei paesi industrializzati. Solo negli USA uccide ogni giorno 2.200 persone. Questo è il motivo per cui anche il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton decise di diventare vegano! Infatti la carne, come pure le uova e i prodotti caseari, contiene grandi quantità di colesterolo e grassi saturi che vanno a nutrire questa terribile patologia. I grassi saturi sono associati anche ad altre patologie come il cancro al seno, l’Alzheimr, la demenza e il declino cognitivo.

2- Aumenta il rischio di diabete:

Secondo uno studio pubblicato dalla American Diabetes Association, le persone che mangiano grandi quantità di proteine animali, hanno il 22% di probabilità in più di sviluppare il diabete.

3- Aumenta il rischio di cancro:

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che i prodotti a base di carni trasformate, aumentano il rischio di cancro al colon del 18%. Ma non solo i prodotti trasformati. Secondo alcuni studi pubblicati in Inghilterra e in Germania, i vegetariani si ammalano fino al 40% di volte in meno di alcuni tipi di cancro. Sembrerebbe quindi, che tutti i tipi di carne possano essere nocivi.

Secondo un altro studio pubblicato dall’Università di Harvard nel 2014, una sola porzione di carne rossa al giorno, durante l’adolescenza, è correlato ad un rischio più alto del 22% di sviluppare un cancro al seno prima della menopausa. La stessa quantità consumata in età adulta aumenta il rischio del 13%.

La carne infatti, al contrario dei vegetali, è priva di fibre e non possiede tutti quei nutrienti che ci proteggono da questa malattia.

Quando è cotta alla brace, oltre ai grassi, contiene anche dei composti cancerogeni come le ammine eterocicliche e gli idrocoarburi policiclici che si formano durante i processi di lavorazione e cottura.

4- Maggior rischio di sviluppare obesità:

Secondo gli studi, i mangiatori di carne hanno 3 volte più possibilità di essere obesi rispetto ai vegetariani, e 9 volte più possibilità rispetto ai vegani. Se analizziamo il peso corporeo, vediamo che mediamente un vegano pesa dai 10 ai 20 kg in meno rispetto ad un carnivoro.

Questo ovviamente se i vegani basano la propria alimentazioni su fonti vegetali naturali e non su cibi industriali, ricchi di grassi e poveri in nutrienti.

5- Spesso contiene ormoni:

Negli ultimi anni, la richiesta di carne è aumentata enormemente. Per questo motivo, gli allevatori sono costretti a far crescere le mucche e gli altri animali rapidamente e in modo del tutto innaturale. Vengono quindi somministrati ormoni attraverso mangimi o iniezioni. Gli studiosi ritengono che questi ormoni sintetici, potrebbero causare dei problemi alle persone che si nutrono con questo tipo di carne.

6- Gli animali vengono trattati con antibiotici:

Negli allevamenti intensivi, per promuovere la crescita degli animali, e impedire che muoiano per qualche infezione, vengono utilizzati antibiotici. Questi farmaci nella maggior parte dei casi sono dello stesso tipo di quelli usati dagli esseri umani. Uno di questi, la Vancomicina, era considerata un salva vita nei casi di infezioni letali del sangue, o nella polmonite causata da stafilococco, fino a quando, dei ceppi resistenti si sono sviluppati in animali di allevamento. Quando l’uomo contrae un’infezione causata da questi batteri, risulta difficile debellarla, poichè i microrganismi resistono all’azione degli antibiotici comunemente usati.

7- Potrebbe aumentare il rischio di impotenza:

Sembra che il 90% dei casi di impotenza, non siano dovuti a problematiche psicologiche e allo stress, ma a problemi fisici causati dai livelli di colesterolo alto, dall’obesità, dal diabete e dall’infiammazione. Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, gli uomini che praticano attività fisica regolare e hanno ua dieta ricca di prodotti vegetali, riducono il rischio di sviluppare disfunzione erettile del 20%.

Quindi, non abbiate più dubbi su quale sia la miglior dieta da seguire per la vostra salute. Ridurre le proteine animali o passare ad una dieta a base vegetale sarà la cosa migliore che possiate fare per voi stessi.

 

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