La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale, in cui il sistema immunitario attacca i nervi. E’una patologia degenerativa, imprevedibile che può causare deficit cognitivo, perdita della vista, tremore, debolezza, perdita di controllo della vescica, dolore e fatica.

Ma qual è il meccanismo che scatena la malattia?

Diversi studi hanno riscontrato 3 possibili concause spesso presenti nei pazienti affetti da sclerosi multipla, come pure nei ratti che hanno la versione animale di questa patologia: Intestino permeabile, mimetismo molecolare e barriera ematoencefalica compromessa. Di seguito le analizzeremo una ad una.

1 – INTESTINO PERMEABILE:

Nei pazienti con intestino permeabile il sottile strato di cellule che separa il materiale fecale dal sangue, è danneggiato. In queste persone, le giunzioni tra le cellule della parete intestinale anziché essere serrate, sono lasse. In questo modo si creano dei varchi attraverso cui possono passare delle sostanze che altrimenti, sarebbero state bloccate dalla parete intestinale all’esterno.

Questa condizione può essere causata da un virus, da farmaci, dai pesticidi, dallo stress cronico ecc.

2-MIMETISMO MOLECOLARE:

A causa della permeabilità intestinale, alcune proteine possono entrare nel circolo sanguigno. Quando questo accade, il sistema immunitario inizia a creare degli anticorpi per distruggere queste proteine estranee. Ma a causa di un fenomeno noto come mimetismo molecolare, gli anticorpi attaccano anche delle proteine simili, che purtroppo si trovano nelle guaine mieliniche che rivestono le fibre nervose, permettendo la trasmissione dell’impulso nervoso.

3-BARRIERA EMATOENCEFALICA COMPROMESSA: La barriera ematoencfalica dovrebbe impedire agli anticorpi di raggiungere il cervello. Ma purtroppo in molti pazienti con sclerosi multipla, le sue funzioni sembrano compromesse. Per questo gli anticorpi riescono ad attaccare le guaine miliniche delle cellule nervose che contengono delle proteine simili a quelle estranee.

La compromissione della barriera ematoencfalica  potrebbe essere dovuta ad una dieta ricca di grassi (come riscontrato dagli esperimenti del Dr Roy Swank), all’azione dei radicali liberi o di patogeni o a molte altre cause.

Ma quali sono le proteine estranee che attivano il sistema immunitario?

Molti studiosi ritengono che siano le proteine del latte di mucca. Una proteine in particolare, la butirrofilina, risulta essere molto simile alle proteine della guaina mielinica, avendo 15 dei 26 aminoacidi identici.

Iniettando questa proteina nei ratti si ha avuto lo stesso problema di mimetismo molecolare e attacco delle guaine mieliniche.

Effettivamente, molti studi mostrano una forte correlazione tra il consumo di latte e la sclerosi multipla.  Se poi guardiamo il consumo mondiale di latte e latticini, si osserva che i paesi che hanno un consumo elevato di questi alimenti come il Nord Amrica e il Nord Europa hanno anche i tassi di sclerosi multipla più elevati. Mentre nei paesi come il Sud America, l’Africa e l’Asia, dove c’è un minor consumo di lattici, il rischio di ammalarsi di questa malattia è nettamente più basso.

Le proteine del latte, tuttavia,  non sono le uniche a poter innescare la malattia, che può essere attivata anche da altre proteine animali e da virus.

I ricercatori non sono ancora sicuri di quale sia il meccanismo di attivazione e progressione della sclerosi multipla, tuttavia i pazienti che seguono una dieta a base vegetale e a basso contenuto di grassi saturi hanno una prospettiva di vita migliore in termini di qualità e longevità. Le diete a base vegetale infatti, riducono l’infiammazione, minimizzano il rischio di permeabilità intestinale, sono naturalmente a basso tenore di grassi saturi e non contengono molte delle proteine che potrebbero attivare la malattia.

Anche se non abbiamo ancora la dimostrazione scientifica che queste diete funzionino, le testimonianze di molti pazienti sono incoraggianti.

Riferimenti:

Meccanismo della malattia 

Mimetismo molecolare 

Cause del danneggiamento della barriera ematoencefalica 

Correlazione tra consumo di latte e sclerosi multipla 

Effetti di una dieta low fat su pazienti affetti da SM