I GRASSI NUTRONO IL CANCRO?

Per comprendere l’origine delle cellule cancerogene, sono fondamentali gli studi del Dr. Otto Warburg, premio Nobel e pioniere nella ricerca biochimica.

Egli dimostrò che alla base della trasformazione di una cellula sana in una cancerogena, c’è una carenza do ossigeno cronica che causa un danno irreversibile nel sistema respiratorio cellulare. Una cellula  sana, per vivere e riprodursi ha bisogno di zucchero che le fornisce energia attraverso processi metabolici che avvengono solo in presenza di ossigeno. Se l’ossigeno scarseggia, la cellula passa a processi fermentativi, dove gli zuccheri vengono usati in assenza di ossigeno. Questi processi sono però meno efficienti, e appena l’ossigeno è di nuovo disponibile, la cellula torna alla via metabolica precedente.

Ma se il sistema respiratorio cellulare è danneggiato, la cellula non è più in grado di usare l’ossigeno, e passerà definitivamente alla via fermentativa, potendo crescere e  riprodursi solo in assenza do ossigeno. Questo secondo il Dr. Warburg è un passo fondamentale per l’origine delle cellule cancerogene. Le cellule cancerogene infatti, non sono più in grado di usare l’ossigeno, neppure se questo viene fornito alle cellule in grandi quantità.

Ma che cosa può causare un danno al sistema respiratorio cellulare?

Il consumo di diete ricche di oli vegetali e grassi animali potrebbe essere una delle cause principali.

Le cellule del sangue fluiscono liberamente all’interno dei vasi sanguigni, rimbalzando l’una contro l’altra. Ma dopo un pasto ricco di grassi il sangue diviene più viscoso. Circa un’ora dopo un pasto ricco di grassi, le cellule del sangue iniziano ad attaccarsi l’una all’altra, formando dei grumi.  Sei ore dopo il pasto, i grumi sono tali da rallentare lo scorrimento del sangue, così tanto che nei vasi più piccoli la circolazione si ferma. Alcune ore dopo, i grumi si dissolvono e le cellule del sangue tornano a fluire normalmente. Come risultato di questi cambiamenti, il contenuto di ossigeno nel sangue diminuisce del 20%. La conseguenza di questa circolazione alterata può essere l’angina, un’alterazione della funzione cerebrale, la pressione sanguigna elevata, la fatica, la compromissione della funzione dei polmoni e il danneggiamento del sistema respiratorio cellulare.

Negli ultimi anni si è diffusa l’idea che lo zucchero possa nutrire il cancro. Questa paura ha permesso che le diete a basso tenore di carboidrati e ad alto tenore proteico (come la dieta Atkins), si diffondessero. In questo modo gli zuccheri vengono evitati il più possibile, favorendo il consumo di prodotti animali e oli vegetali.

Se eliminiamo i carboidrati dalla nostra dieta, saremo costretti a saziarci per lo più con carne, pesce, uova e formaggi. Questi alimenti contengono i grassi che rendono il nostro sangue più viscoso, causando un rallentamento della circolazione sanguigna, e contribuendo a danneggiare il sistema respiratorio cellulare.

Le diete che maggiormente hanno dimostrato di essere preventive nei confronti di questa e della maggior parte delle malattie croniche, sono le diete a basso tenore di grassi e ad alto contenuto di amidi con verdure e frutta, come quelle usate tradizionalmente nelle regioni rurali della Cina del Giappone, dell’Africa e del Sud America, e come la dieta consigliata dal Dr. McDougall (The Starch Solution).

Scegliere cibi naturalmente ricchi di zuccheri (amidi) come i legumi, i cereali, le patate e la frutta (zuccheri semplici) permette di saziarci evitando quelli che realmente sono gli alimenti dannosi per la nostra salute.

In questo modo, ridurremmo drasticamente il consumo di grassi, favorendo quello di prodotti ricchi di fitonutreinti e antiossidanti protettivi per questa patologia.

Riferimenti utilizzati:

The McDougall Newsletter

 

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