CANI E GATTI POSSONO ESSERE VEGANI ?

Molti vegetariani e vegani decidono di nutrire i loro animali domestici con una dieta senza carne.

L’esempio più famoso è quello di Bramble, il border collie vegano che con una dieta a base di riso, lenticchie e verdure biologiche, nel 2002, alla veneranda età di 27 anni,  ha guadagnato un posto nel Guinnes dei Primati come  cane più anziano al mondo.

In questo articolo vedremo se è davvero possibile alimentare i nostri animali domestici con una dieta a base vegetale.

Il cane può essere vegano ?

Gli studi ci dicono che il cane domestico discende dai lupi.

La dieta del lupo è certamente basata sulla carne. Infatti si stima che esso ne mangi circa 1 kg e 1/2 al giorno. Ovviamente il lupo non ha sempre disponibilità di cibo, quindi alterna periodi in cui può arrivare a mangiare fino a 3 kg di carne (durante la riproduzione) a lunghi periodi di digiuno.

Oltre alla carne, i lupi assumono anche una certa quantità di carboidrati e fibre, che derivano da piante, bacche e frutti che possono trovare nei boschi, e dal contenuto dell’intestino degli erbivori che diventano le loro prede.

Il cane domestico, pur derivando dal lupo, ha un’anatomia e una fisiologia che lo differenziano da esso. Questo è dovuto ad un processo di adattamento che è iniziato nell’era dell’ultima glaciazione, tra i 19.000 e i 32.000 anni fa,  quando cioè è iniziata la sua amicizia con l’uomo.

La convivenza con l’uomo ha fatto si che il cane si adattasse sempre di più al cibo che gli veniva dato, e in questo modo la sua capacità di digerire i carboidrati è aumentata rispetto a quella del suo antenato. Il cane infatti è in grado di digerire gli amidi 28 volte meglio del lupo, perché produce quantitativi maggiori di amilasi (enzima che digerisce gli amidi).

Quindi pur appartenendo all’ordine dei carnivori, di fatto il cane è un onnivoro, in grado di ricavare i nutrienti di cui ha bisogno anche da amidi e fonti vegetali.

La dieta del cane vegano.

Per quello che riguarda l’alimentazione, se volete preparare il cibo in casa, dovete sapere che la dieta del cane vegano non è molto diversa da quella del suo padrone. In pratica si basa su cereali integrali, legumi, verdure, semi oleosi e frutta. Ma è importante ricordare che la quota proteica deve essere più elevata. Una dieta a base vegetale (vegana) per l’uomo, generalmente contiene un quantitativo di proteine pari al 10% delle calorie totali, mentre quella del cane dovrebbe contenerne da un minimo di 18% ad un massimo di 22.5% nel periodo di crescita, gravidanza e allattamento.

Quindi nella dieta del cane non dovranno mai mancare legumi e cereali integrali.

Integratori.

Se decidete di preparare in casa il pasto del vostro cane, dovete essere certi di farlo nel modo adeguato.

Anche se il cane può ricavare i nutrienti di cui ha bisogno dal cibo, si consiglia di integrare 2 aminoacidi che in alcuni casi potrebbero risultare carenti. Questi aminoacidi sono Taurina e L-Carnitina. Inoltre va integrata la vitamina B12 e deve essere monitorata ed eventualmente integrata la vitamina D. La vitamina D può essere tossica, per questo non deve essere integrata se non in caso di necessità.

Oltre ad una buona quantità di proteine, la dieta del cane deve contenere una buona dose di grassi che possono derivare da semi di lino, chia, e altri grassi vegetali. In questo modo verrà soddisfatta la sua richiesta energetica piuttosto elevata.

Nel cane molto attivo, a volte può essere utile aggiungere al pasto delle proteine  vegetali in polvere per coprire il fabbisogno proteico.

Se la preparazione del cibo in casa vi sembra troppo complessa, potete sempre optare per un mangime vegan completo, decisamente più pratico. Oggi ne esistono moltissime marche, sia secco che umido. In alternativa potrete alternare le due opzioni.

Alimenti tossici per il cane.

Anche se il cane può mangiare quasi tutto quello che mangia il suo padrone, va ricordato che ci sono alcuni alimenti che risultano tossici per lui, e per questo vanno evitati. Questi alimenti sono:

Alcool
Caffè, tè e bevande con caffeina
Cioccolato e cacao
Noci Macadmia
Buccia avocado
Uva e Uvetta
Cipolla e aglio
Cibi salati e con dolcificanti come lo Xilitolo.

Una scelta per il pianeta.

Anche se la dieta vegetariana o persino vegana per il cane sembra possibile, molte persone si chiedono se sia giusto adottarla.

Questa scelta viene fatta oggi da molti padroni, per la salute del loro animale e anche per il bene del pianeta.

Per quello che riguarda la salute, va detto che gli alimenti industriali per animali sono fatti con gli scarti di dubbia qualità degli allevamenti intensivi, a cui vengono addizionati grassi e aromi per migliorarne l’appetibilità.

Quindi spesso evitare questi prodotti significa per l’animale avere meno allergie e problemi di salute.

Per quel che riguarda il pianeta, va ricordato che solo negli Stati Uniti abbiamo 78 milioni di cani e 85.8 milioni di gatti, che vengono alimentati prevalentemente con carne o prodotti che contengono carne. Si stima che 1/3 dei prodotti animali consumati negli USA non sia per gli umani ma per gli animali domestici. Questi prodotti provengono dagli allevamenti intensivi che hanno un pesante impatto sull’ambiente.

Secondo gli studi, sembra che gli animali domestici in America, siano responsabili di oltre il 25% dell’impatto ambientale totale della nazione, dovuto alla produzione animale.

Il gatto, carnivoro obbligato.

Per quel che riguarda il gatto invece, la questione è più complicata.

La convivenza tra uomo e gatto è iniziata solo 9.000 anni fa, e anche  se a volte il nostro micio può apprezzare alcuni alimenti vegetali, la sua anatomia e fisiologia dimostrano che è un carnivoro obbligato.

Questo significa che a differenza del cane, non riesce a ricavare da fonti vegetali i nutrienti di cui ha bisogno. Ad esempio, non è in grado di produrre autonomamente l’aminoacido Taurina, e a differenza del cane non riesce ad ottenere la vitamina A a partire dal precursore che troviamo negli ortaggi che è il beta carotene.

Inoltre una dieta a base vegetale tende ad alcalinizzare il pH urinario, e questo può favorire la formazione di calcoli urinari e infezioni specialmente nei gatti maschi. Per questo motivo il pH urinario andrebbe sempre monitorato ed eventualmente acidificato aggiungendo un integratore all’acqua.

Quindi il gatto per restare in salute ha bisogno di mangiare principalmente carne e proteine animali.

Esiste la possibilità di utilizzare alimenti vegan creati appositamente per gatti, ma questa scelta implica un maggior uso di integratori per via delle loro particolari esigenze nutrizionali.

In conclusione, adottare una dieta  a base vegetale per il proprio animale,  può essere una scelta ragionevole  per un cane, che di fatto è onnivoro, ma  non lo è altrettanto per un gatto.

Una scelta innaturale.

Se pensiamo che sia innaturale nutrire un cane con alimenti che non troverebbe in natura come ad esempio i legumi, dobbiamo anche ammettere che non è naturale neppure dare ai nostri animali domestici mangimi secchi, crocchette, carne già macellata o carne di animali che difficilmente potrebbero reperire in natura.

La verità è che oggi la dieta degli animali domestici è piuttosto lontana da quella che dovrebbe essere la loro dieta naturale, ed è compito del padrone scegliere quali alimenti e prodotti utilizzare.

Esistono oggi moltissime opzioni, e queste includono anche mangimi a base vegetale.

Quindi se siete vegani e avete un cane potete scegliere di alimentarlo in modo tradizionale o con una dieta a base vegetale, mentre se avete un gatto, dovrete accontentarvi di scegliere per lui alimenti animali di buona qualità che non provengano da allevamenti intensivi.

Qualunque sia la vostra scelta, la cosa importante è che non arrechi pericolo alla salute del vostro animale, per questo informatevi sempre e seguite le indicazioni del vostro veterinario di fiducia.

 

Riferimenti:

Can Dogs Stay Healthy On A Vegetarian Diet?

Vegetaria and Vegan Cats and Dog 

What Should You Feed Dogs and Cats for Their Health and The Planet?

Many Vegan Cat Foods Failed to Meet their Claims

Dog Evolution after 32.000 years

Urinary Acidifiers for Cats

 

 

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